Per la multinazionale tedesca l’obiettivo è aiutare i clienti a migliorare efficienza produttiva e qualità del prodotto così come a definire nuovi processi a supporto di una pluralità di iniziative che vedono una sempre più ampia convergenza tra il mondo dell’Operational Technology e quello dell’Information Technology. Nel corso di Beckhoff Technology Day 2018,  NewsImpresa ha intervistato Duilio Perna – nuovo direttore generale della filiale italiana.

 di Piero Macrì

Presente in Italia dall’inizio degli anni duemila, Beckhoff ha da sempre espresso una dinamica di crescita positiva, evidenziando un costante e progressivo aumento del giro d’affari. “La nostra forza, afferma Duilio Perna – nuovo direttore generale della filiale italiana – deriva soprattutto dall’essere stati capaci di confrontarci con aziende leader di settore la cui costante è stata, sempre e comunque, la ricerca di una forte differenziazione competitiva ovvero aziende che hanno investito in innovazione, hanno migliorato la produttività, si sono allargate su nuovi mercati e sono oggi più forti di prima”.

Una politica industriale vincente

L’approccio fortemente imprenditoriale di Beckhoff ha inoltre garantito continui investimenti, “anche e soprattutto, tiene a precisare Perna, nei momenti in cui si è registrata una deflessione generale dei mercati”. Una logica che ha permesso a Beckhoff di creare nuove opportunità, riuscendo oggi a posizionarsi con un’offerta tra le più avanzate nel contesto della tecnologia di automazione. Non solo, Beckhoff ha saputo declinare la propria politica industriale secondo una visione Think Global, Act Local, tanto è vero che il giro d’affari complessivo viene oggi sempre più generato in una geografia globale, europea e internazionale. La stessa filiale italiana è protagonista di questo sviluppo e contribuisce alla progressione del business, estendendo di anno in anno la sua presenza all’interno di un ampio e diversificato numero di aziende, il cui denominatore comune è la ricerca di nuove capacità di performance che permettano di sostenere al meglio le sfide – economiche e insieme tecnologiche – con cui si confrontano gli imprenditori.

“Credo che uno dei nostri punti di forza risieda nella versatilità e flessibilità applicativa dei prodotti in portafoglio in quanto non sono legati né a una specificità di mercato né a una particolare dimensione organizzativa, ma si configurano come tecnologia trasversale a tutti i segmenti e tipologie di industry”. Per Beckhoff  l’obiettivo è migliorare efficienza produttiva e qualità dei macchinari così come aiutare le imprese a definire nuovi processi a supporto di una pluralità di iniziative che vedono una sempre più ampia convergenza tra il mondo dell’Operational Technology e quello dell’Information Technology. “Un’offerta – come ribadisce Perna – che è stata pensata per poter essere introdotta sia in organizzazioni di piccole, medie o grandi dimensioni grazie a un’oferta tecnologia che presenta caratteristiche di scalabilità e modularità in grado di adattarsi ad ogni singolo ambiente e ad ogni grado di complessità produttiva”.

Industria 4.0

In merito alle performance registrate nell’ultimo periodo, abbiamo chiesto a Perna quale influenza abbia avuto il piano di sviluppo Industria 4.0 ovvero quanto queste misure espansive hanno inciso e incidono sulla portata degli investimenti delle aziende italiane.  “Vi sono indubbiamente delle ricadute positive e il volume d’affari espresso nell’ultimo anno ha favorevolmente risentito del nuovo scenario. Riteniamo che molte aziende si muovano anche in virtù di una necessità non dettata esclusivamente da incentivi fiscali, ma dalla consapevolezza del valore che le nuove tecnologie possono determinare in merito all’evoluzione d’impresa di medio e lungo termine”.

Secondo Perna, la capacità di raccogliere dati, aggregarli, storicizzarli, analizzarli è una tendenza consolidata ed è ritenuta essenziale per poter prendere delle scelte più accurate e coerenti. Un valore che non viene nemmeno più considerato un fattore differenziante, ma una vera e propria necessità.

Certo, il trattamento dei dati vede delle limitazioni e dei vincoli in rapporto alle diverse sensibilità aziendali in quanto significa entrare nel merito di aspetti e riflessioni che riguardano proprietà intellettuali e industriali. Temi, questi ultimi, che devono perciò trovare una risposta complessiva da parte dei fornitori di tecnologia in quanto l’affermazione della convergenza e lo sviluppo di processi end-to-end – che si estendono dall’ambiente di produzione a piattaforme cloud on e off premise – non può essere disattesa. “La circolazione e fruizione del dato in una dimensione trasversale al processo d’impresa, così come si configura nelle soluzioni industrial IoT, è un fattore destinato a diventare una costante. Siamo solo all’inizio: oggi l’attenzione è sul prodotto, ma un domani sarà sempre più associata allo sviluppo di un servizio”.

Integrazione e innovazione

In uno scenario di questo tipo la priorità diventa l’integrazione, attività che per Bekchoff è sempre stata di primaria importanza. “Nostro compito è fornire i building block che servono a comporre il puzzle di una produzione sostenuta da un livello di automazione sempre più spinto”, spiega Perna. Ecco, quindi, partnership che si vanno estendendo al mondo dell’Information Technology, con l’obiettivo di portare all’end user soluzioni analytics a supporto di un miglioramento continuo dell’operatività aziendale. “L’integrazione deve essere verticale e orizzontale, garantire interoperabilità a livello di ambiente di produzione e condivisione di dati tra ambiente OT e IT”, afferma Perna.

Per Beckhoff significa quindi traslare standard di comunicazione a livello di infrastruttura industriale per consentire una fruizione dei flussi dei dati secondo forme coerenti alla gestione degli stessi in ambienti esterni al perimetro riferibile all’Operational Technology. Un impegno, quello della standardizzazione, su cui Beckhoff si è da sempre impegnata, andando prima a rendere coerente tutta la propria offerta su una dorsale di comunicazione Ethernet – nello specifico tutta la tecnologia che supporta EtherCAT (Ethernet for Control Automation Technology) –  e, in tempi più recenti, andando a  supportare protocolli di comunicazione verso il mondo cloud, vedi OPC-UA, MQTT e AMQP

“Le opportunità di crescita si stanno indirizzano verso una molteplicità di applicazioni, dice Perna, ed è per noi importante procedere a una progressiva integrazione di partner con competenze nel mondo IT. Allo stesso tempo sono convinto che molte delle nostre soddisfazioni continueranno a essere generate facendo leva sulle potenzialità dell’automazione PC-based, cui si andranno ad aggiungere soluzioni di grande interesse nell’ambito della meccatronica o, ancora, delle tecnologie di misurazione e di Visione”. Estensione dell’esistente, quindi, e integrazione di nuove e complementari tecnologie declinate in una dimensione d’impresa sempre più estesa e trasversale ai singoli processi. “Tra queste – conclude Perna – non vanno poi sottovalutate soluzioni riferibili allo sviluppo di interfacce uomo-macchina HMI così come quelle di nuova generazione dedicate all’automazione dei sistemi di trasporto lineari”.

 


TwinCAT Vision integra perfettamente il sistema di visione nella tecnologia di automazione

Produttività, disponibilità e qualità sono aspetti che si fondono con i concetti di scalabilità, flessibilità e semplicità per l’integrazione di tutti i processi automatici e di information technology dell’impianto e sono volti a ridurre le risorse di sviluppo software. Beckhoff risponde a queste esigenze e abilita gli scenari di Industria 4.0, proponendo soluzioni innovative orientate al controllo PC-based che consentono l’interconnessione della fabbrica digitale.

La fabbrica si spinge sempre più verso nuove tappe evolutive che la rendono un ambiente multidisciplinare in cui nuove tecnologie e standard si moltiplicano, convivono e dialogano tra di loro. Su questo orientamento anche la visione artificiale sta rapidamente diventando un fattore chiave per la qualità delle macchine di produzione. Questo vale in particolare per i principi di Industria 4.0, i sistemi di ottimizzazione della qualità e le applicazioni di tracciabilità.

Beckhoff è in grado di far fronte a queste sfide grazie alla tecnologia di controllo basata su PC che unifica in un’unica piattaforma HW e SW tutte le principali funzionalità di impianto. Il PC Beckhoff infatti integra il software di automazione TWINCAT 3 che lo rende deterministico e real-time. L’operatore in questo modo, attraverso un unico ambiente di sviluppo, potrà programmare le funzionalità del PC e dei moduli multidisciplinari di TWINCAT 3 necessari all’esecuzione delle funzioni di logica PLC, motion control, comunicazione, HMI, safety, CNC, robotica, tecnologia di misurazione, condition monitoring, power monitoring, visione, accumulo dati e analytics.

TwinCAT Vision offre funzionalità di elaborazione delle immagini su una piattaforma software universale, completa di blocchi funzione che possono essere richiamati direttamente da TwinCAT PLC. Il flessibile sistema runtime di TwinCAT è in grado di eseguire tali funzioni in tempo reale. L’integrazione semplifica in modo significativo l’ambiente di programmazione in modo che i programmatori PLC possano realizzare autonomamente applicazioni di visione.

Telecamere compatibili GigE Vision possono essere facilmente collegate tramite interfacce standard e configurate in TwinCAT Engineering e la calibrazione può essere effettuata direttamente nell’ambiente di sviluppo o nel runtime durante il processo.

TwinCAT Vision non richiede strumenti specifici o speciali linguaggi di programmazione, poiché le applicazioni Vision vengono create direttamente nel PLC avvalendosi dei linguaggi di programmazione PLC standard.

Con sistemi di visione stand-alone, la comunicazione tra l’applicazione dell’elaborazione delle immagini e il sistema di controllo può risultare complessa e di difficile gestione. Fattori esterni, come il sistema operativo, possono inoltre influire negativamente sul tempo di elaborazione e trasmissione.

Oltre a risolvere questo problema di comunicazione, TwinCAT Vision consente la comunicazione diretta tra i componenti di visione e quelli di controllo. Dato che l’elaborazione delle immagini opera allo stesso livello di real-time del PLC, i tempi di reazione risultano più brevi consentendo la realizzazione di macchine più veloci ed efficienti.