Le sfide che il mondo produttivo si trova a fronteggiare sono sempre più complesse. Ogni azienda per vincere deve necessariamente operare su piattaforme tecnologiche avanzate e collaborative. Questa è la strategia che trova una risposta, immediata e di lungo periodo, nel portfolio e nella cultura d’impresa di Siemens PLM Software, azienda leader nelle soluzioni rivolte alla gestione del ciclo di sviluppo prodotto.

 

Il sistema manifatturiero italiano si trova ad operare in mercati sempre più competitivi, laddove gusto e stile hanno ancora un discreto fascino, ma per continuare a competere con successo rischiano di diventare sempre più una condizione necessaria, ma non più sufficiente.

In un contesto globalizzato, è fondamentale riuscire a generare nuovi prodotti in linea con le aspettative del mercato, con Italian style e, soprattutto, nel rispetto dei margini necessari alle aziende produttrici.

Un tema serio che va affrontato operando su diversi fronti: dalla finanza, al modello di business, all’organizzazione, alle tecnologie abilitanti. Se orientiamo il nostro focus sul processo di sviluppo prodotto, allora assumono importanza rilevante gli applicativi e le soluzioni software.

Le aziende per continuare a competere devono adottare soluzioni software in grado di abbattere i costi nascosti (quelli non contabilizzati), dovuti -a volte- ad errori o a ripetizioni che, sempre più, allungano i tempi di realizzazione ed aumentano i costi.

In questo specifico mercato opera da anni Siemens PLM Software (www.siemens.it/plm), azienda leader mondiale nella fornitura di software per la gestione del ciclo di vita del prodotto e la gestione delle operazioni di produzione (PLM e MOM).

Siemens PLM Software si distingue per la capacità di supportare il business delle aziende dall’ideazione alla realizzazione, alla messa in esercizio fino all’eventuale smaltimento del prodotto stesso.

Al fine di comprendere il posizionamento, le strategie e gli elementi differenziatori nel mercato italiano di Siemens PLM Software, abbiamo incontrato Franco Megali, Vice President e Managing Director Italy and MEA di Siemens Industry Software, un manager che ha maturato una notevole esperienza in questo settore e che è stato l’artefice dell’adozione di soluzioni 3D da parte di importanti aziende del settore manifatturiero italiano.

“Nel mercato italiano Siemens PLM Software – spiega Franco Megali- continua ad operare con successo sia grazie al consolidamento dei mercati storici quali Automotive & Transportation, Aerospace & Defense, Industrial Machinery & Heavy Equipment, sia grazie ad importanti investimenti anche su altri settori quali il Consumer Products & Retail e l’Energy”.

Il posizionamento dell’azienda da leader di mercato, evidenziato anche dallo studio annuale del mercato italiano PLM sviluppato da Pentaconsulting, è dovuto essenzialmente a due fattori: il primo riguarda la mentalità e la cultura d’azienda che Siemens PLM Software ha nel proprio DNA, ovvero la propensione a fornire un prodotto/servizio in linea con le esigenze del singolo cliente supportandolo nel processo di innovazione.

Il secondo risiede nella capacità dell’azienda di trovare risposte immediate alle diverse esigenze di differenti mercati grazie a una foundation software che opera in un ambiente integrato, sicuro e aperto.

Un risultato, quest’ultimo, frutto sia di una capacità di ascolto del mercato sia di una campagna di acquisizioni oculata e mirata, che ha generato un portfolio d’offerta di riferimento che copre l’intera serie di processi che interessano il ciclo di vita dei prodotti.

Diverse sono state le aziende acquisite nel tempo e i cui prodotti ora sono stati integrati nella foundation: dalle soluzioni per la simulazione e il test dei prodotti – grazie all’acquisizione di LMS e CD-Adapco, due aziende leader di settore – che consentono di ridurre sia i costi di prototipazione fisica sia il time to market. Yamaha Motor Racing è uno dei clienti più illustri per quanto riguarda le soluzioni LMS.

Un altro tassello importante per la completezza del portfolio è stata l’acquisizione di Polarion, azienda che fornisce soluzioni per la gestione del ciclo di vita delle applicazioni (ALM). Con Polarion, Siemens PLM Software mette a disposizione dei suoi clienti un ambiente operativo e collaborativo che consente alle aziende di creare prodotti intelligenti e connessi in ambienti software congrui.

Tra le novità di prodotto di Siemens PLM Software possiamo invece segnalare Omneo, soluzione cloud software as a serve (Saas), capace di offrire un alto livello di product performance intelligence, supportando decisioni importanti lungo tutta la value chain globale. Si tratta di una tecnologia che consente un’elevatissima velocità di elaborazione di dati non strutturati, e anche geograficamente distribuiti, che permette di produrre in pochi secondi delle analisi sui dati che tipicamente potrebbero richiedere ore per l’elaborazione.

La digitalizzazione sta giocando un ruolo sempre più importante nel mercato manifatturiero. Questo processo genera un enorme volume di dati che hanno bisogno di essere tracciati analizzati. Per questo Siemens mette a disposizione la piattaforma MindSphere, che si propone sul mercato come “Cloud Industriale”, fornita di un’architettura aperta e con possibilità di interconnettere device di fornitori diversi.

Siemens è l’unica azienda al mondo capace di supportare a 360° gradi il business model di un cliente in termini strategici – sottolinea Franco Megali – Negli ultimi anni ha investito circa 10 miliardi di euro in un piano organico di acquisizioni che hanno permesso, da un lato di consolidare la posizione di leadership di settore e dall’altro, di fornire alle aziende un portfolio unico in grado di coprire tutta la fase dei processi di ingegneria, dei processi virtuali e fisici del manufacturing”.

Uno degli aspetti che contraddistingue la mentalità ed il portfolio di offerta di Siemens PLM Software è l’apertura delle proprie soluzioni. In particolare l’interoperabilità dei dati CAD, da sempre croce e delizia del rapporto tra fornitori e utenti di soluzioni software dedicate al ciclo di sviluppo dei prodotti.

In quest’ottica di apertura fa parte del portfolio d’offerta – ormai dal lontano 2000 – il formato JT, oggi Standard ISO – che consente a tutte le risorse coinvolte in un processo di sviluppo di un prodotto di poter visualizzare e condividere dati tridimensionali.

“Il formato JT è un sistema che funge da trait d’union per tutte le varie fasi di progettazione – spiega Franco Megali- e permette a tutti, anche a chi non ha a disposizione una postazione grafica di lavoro, di operare su rappresentazioni tridimensionali del prodotto. Possiamo fare due esempi. Il primo concerne il management aziendale che utilizzando un dispositivo qualsiasi (tablet, smartphone, computer), grazie al JT, può presentare il prodotto o lo stato di avanzamento dei lavori; il secondo riguarda gli uffici acquisti che possono interloquire con i subfornitori mostrando direttamente in digitale le specifiche e il prodotto oggetto della richiesta senza fornire dati sensibili”.

In breve, il formato JT elimina la dipendenza dal singolo formato proprietario. L’importanza strategica del formato JT è confermata dall’utilizzo diffuso – da oltre 10 anni – anche da parte di General Motors.

“Prerogativa di Siemens PLM Software – continua Franco Megali – è l’aver compreso, oltre 10 anni fa, che l’automazione da sola non avrebbe potuto soddisfare tutte le sfaccettature che si porta in dote un modello di business dinamico, ma era indispensabile l’integrazione anche con i software industriali e l’infrastruttura più estesa dell’Information Technology. Da qui è nato il nostro concetto Digital Twin, ossia la possibilità di creare un ‘gemello digitale’ non solo del prodotto, ma anche di tutti processi legati alla produzione, quindi dall’idea, alla progettazione, pianificazione e ingegnerizzazione dei processi produttivi, fino alla produzione e alla connessione dei servizi”.

Siemens PLM Software è in grado di coprire ‘end to end’, tutte le singole fasi del ciclo di vita del prodotto dalla concezione (gestione dei requisiti) alla progettazione, simulazione e test, al processo produttivo, alla messa in esercizio fino alla manutenzione, alla dismissione e al riutilizzo a fine vita del prodotto. Tutte le informazioni generate sono gestite in Teamcenter, soluzione software per la gestione dei dati e delle informazioni di prodotto, più diffusa a livello mondiale. Tutti i dati sono fruibili da coloro che ne hanno specifici permessi, in un ambiente sicuro ed integrato.

Tutte le fasi ed i processi sono, quindi, definibili e testabili in modalità digitale, ovvero senza che il prodotto o le linee di produzione vengano realizzate fisicamente. Solo una volta testato il tutto in virtuale, si procede alla reale generazione del prodotto e dei processi produttivi.

“In tutti questi anni – conclude Franco Megali – ci siamo resi conto che per avere successo bisogna non solo investire in sistemi che si adattino ai business model dei clienti, ma soprattutto investire nella formazione delle proprie risorse umane.Questo è il messaggio che voglio lanciare al management delle aziende italiane. Realize Innovation è un concetto che passa necessariamente anche attraverso l’evoluzione delle persone coinvolte; la tecnologia deve esserci d’aiuto, ma la modalità e la capacità di implementazione rimangono una prerogativa delle persone”.