L’accuratezza nel controllo del movimento rappresenta un fattore determinante che incide sulle prestazioni delle macchine. E’ quindi essenziale progettare un controllo del movimento che permetta di raggiungere risultati sempre migliori. Le soluzioni tecnologiche in ambito motion di SICK sono la giusta risposta a queste specifiche esigenze.

 

Le imprese devono sviluppare nuove soluzioni per rimanere competitive nel mondo dell’automazione che evolve rapidamente. SICK ha un portfolio d’offerta che annovera i più attuali sensori in ambito motion legati al condition monitoring. Questi nuovi componenti raccolgono informazioni in tempo reale rendendoli fruibili all’architettura in uso.

Il Gruppo SICK investe il 10,5% del fatturato in Ricerca e Sviluppo – afferma Mirko Dibenedetto, Product Manager Motion Control Sensors di SICK S.p.A. – e questo ci permette di proporre soluzioni innovative come HIPERFACE DSL, la tecnologia che abbiamo introdotto più di quattro anni fa e che è diventata lo standard nei sistemi di feedback digitali per la tecnologia servo drive. L’adozione di un unico cavo per la comunicazione tra motore e drive ha davvero rivoluzionato il mercato: in ambito hardware la tecnologia DSL semplifica il cablaggio e consente la costruzione di sistemi più leggeri. Dal punto di vista software, invece, l’interfaccia completamente digitale registra, analizza e trasmette dati di posizione e informazioni ausiliarie, come ad esempio temperatura, velocità e stato di funzionamento per un condition monitoring in tempo reale che permette di intervenire in qualsiasi momento sul motor feedback e di attuare degli interventi di manutenzione solo quando è realmente necessario.”

Nel mercato dell’automazione industriale, OEM e System Integrator sono alla continua ricerca di soluzioni per rinnovare gli impianti dei propri clienti con strumenti sempre più performanti, flessibili ed a costi contenuti. Industry 4.0 richiede anche l’adozione di tecnologie comunicative.

“Per questo siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni e migliorie – continua Mirko Dibenedetto – e abbiamo da poco aperto il protocollo HIPERFACE DSL, conforme allo standard RS485, di modo che gli utenti possano utilizzarlo anche su dispositivi di altri produttori. Questo perché riteniamo che sia necessaria la massima condivisione di informazioni per rendere OEM e system integrator sempre più liberi di personalizzare i singoli componenti.”

HIPERFACE DSL®: SICK ha da poco aperto la nota interfaccia HIPERFACE DSL® a tutti gli utentiInoltre, la gamma DSL di SICK si sta espandendo nel campo del safety in applicazioni motion. Nel corso dell’ultima edizione di SPS Italia, l’azienda ha presentato in anteprima mondiale EEx37, un motor feedback robusto, intelligente ed economico.

Disponibile in versione mono o multigiro, con una risoluzione di 15 o 17 bit e protocollo digitale HIPERFACE DSL, sfrutta tutti i benefici del collegamento one-cable per una comunicazione diretta col drive. Basandosi sulla tecnologia capacitiva, EEx37 non necessita di alcun cuscinetto, andando così ad aumentare ulteriormente la longevità del dispositivo.SEK90/160/260: Basate sull'innovativa tecnologia capacitiva, le soluzioni SEK90/160/260 stanno diventando il punto di riferimento nel mercato dei feedback motore

La certificazione SIL3 relativa al protocollo DSL è enfatizzata da una variante Safety, sia per lo speed che per il positioning, certificata SIL2. La gestione sicura degli assi, garantisce al drive un controllo costante mediante i sistemi di feedback motore evoluti.

“SICK è particolarmente attenta alla sicurezza, anche per applicazioni robotiche – conclude Mirko Dibenedetto -. La nuova serie Direct Drive, basata su tecnologia capacitiva, è in continua espansione per fornire feedback su assi con diametri elevati, pur garantendo sempre elevate performance. Le soluzioni SEK90/160/260, ad esempio, possono essere impiegate su alberi motore da 25 a 210 mm e sviluppano da 1.024 a 8.192 posizioni assolute al giro, a cui vanno poi sommati da 32 a 256 periodi Sin/Cos, a seconda del modello. Nessun tool di montaggio, tolleranze assiali/radiali fino a 0,5 mm, assenza di cuscinetti, elevata resistenze a shock e vibrazioni, nonché temperature di utilizzo da –30°C a +115°C, portano numerosi vantaggi ai costruttori, senza contare l’immediato beneficio economico derivante dalla possibilità di evitare riduttori, pulegge e cinghie di rinvio (spesso accoppiate a soluzioni di feedback con diametri inferiore).”

Un portfolio d’offerta aggiornato a supporto delle performance e della sicurezza delle soluzioni in ambito automazione industriale.

 

 

 

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