Omron Electronic Components Europe lancia il sensore sismico, in grado di spegnere i sistemi potenzialmente pericolosi, probabilmente il più piccolo al mondo.

 

Progettato per sistemi IoT autonomi, il dispositivo D7S di Omron offre alta precisione nella misura dell’intensità spettrale; dunque risponde soltanto alla reale attività sismica, dimensioni compatte (9,8×10,9mm), una propria memoria interna e un’interfaccia I2C, per l’immediata integrazione nei dispositivi IoT.

“In media si registrano cinquanta sismi al giorno, circa ventimila all’anno, alcuni sono catastrofici, ma non sempre prevedibili – dice Fabrizio Petris, Senior Business Development Manager di Omron Electronic Components Europe -. Il sensore di Omron può rendere più sicuri i sistemi e minimizzare il rischio di danni secondari, spegnendo i dispositivi critici in modo sicuro e arrestandone il funzionamento. Può anche contribuire alla stima dei danni, mappando l’intensità sismica e fornendo informazioni sul crollo di edifici”.

Fondamentale la capacità di distinguere tra una reale attività sismica e i segnali dovuti ad altre cause, grazie all’esclusivo algoritmo Omron di calcolo dell’intensità spettrale (SI).

Un accelerometro a tre assi effettua misure per calcolare il valore della SI e determinare la magnitudo del terremoto. Il basso assorbimento di corrente – solo 90 microampere in standby e 300 microampere in fase di elaborazione – ne consente l’integrazione anche in sistemi alimentati a batteria.

 

 

 

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