I prodotti rPAC della linea SCADAPack sono uno strumento potente per monitorare e controllare asset remoti in applicazioni upstream e midstream per l’Oil& Gas, nel settore idrico e in altre applicazioni di telemetria.  La facilità di adattamento consentita dall’uso di una piattaforma di programmazione comune permette di ridurre i costi di engineering del progetto e aumenta l’efficienza

 

Schneider Electric annuncia la disponibilità dei modelli rPAC SCADAPack 570/575 rPAC, i primi Remote Programmable Automation Controller (rPAC) in grado di condividere programmi con i PAC Modicon M340 e M580.

L’azienda ha una grande esperienza nell’offerta di soluzioni di controllo e monitoraggio efficaci per le applicazioni upstream e midstream nell’Oil&Gas e nel settore wast&wastewater.

Le soluzioni rPAC SCADAPack 570/575 sono un’ulteriore conferma: sono i primi rPAC in grado di condividere programmi con i PAC Modicon, ed è un nuovo esempio di come Schneider Electric sappia proporre i prodotti e le soluzioni di cui i clienti hanno bisogno.

Grazie a questa soluzione è possibile massimizzare le risorse condividendo i programmi tra SCADAPack 570/575 e i PAC Modicon M340 o M580; ridurre le necessità di formazione, perché gli operatori hanno accesso ad una piattaforma di programmazione simile a quella che già usano; applicare facilmente soluzioni di monitoraggio e controllo ad asset remoti.

Il software RemoteConnect ha un’interfaccia di configurazione e programmazione intuitiva, potenziata da un database rPAC che utilizza oggetti con nomi definiti dall’utente.

Si ottengono performance affidabili anche in ambienti difficili e geograficamente remoti, grazie alle schede elettroniche conformal-coated, in grado di avviarsi a freddo a -40°C e funzionare fino a 70°C di temperatura.

 

 

 

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