Sensori tecnologicamente all’avanguardia, sistemi completi di sensoristica in ambienti di lavoro sicuri e la presenza di AppSpace che consentirà un dialogo diretto tra sensori e gli strati più alti dell’architettura di rete in ottica Industry 4.0. Ora tutto è più semplice per gli utenti di SICK.

 

Molte sono le aziende che sono partite per l’Industry 4.0. Fra queste, alcune sono andate ‘oltre’ per questa realtà; la decentralizzazione e la collaborazione fra sistemi è già un dato di fatto. SICK S.p.A., filiale italiana del Gruppo SICK, pianifica la gestione aziendale in base ai concetti di Industry 4.0.

“Per SICK Industry 4.0 è già una realtà – spiega Costantino Ghigliotti, Sales Manager Factory Automation – Con circa 40.000 componenti ad alta tecnologia a catalogo e un know-how che deriva da oltre 70 anni di attività nella produzione e fornitura di soluzioni per oltre 40 settori industriali, SICK ha da sempre puntato sulla sensoristica per guidare i propri clienti verso una trasparenza della Supply Chain del prodotto necessaria per lo sviluppo della Smart Factory”.

Dai singoli componenti sensoristici, che trasformano in segnali misurabili le variazioni che interessano un fenomeno da osservare, a sistemi completi con soluzioni sempre più avanzate. Per i propri sensori SICK ha sviluppato AppSpace, rivolta a quelle realtà con capacità di sviluppo software.

Si tratta di un ecosistema composto da AppStudio, un ambiente di sviluppo per la creazione di applicazioni in cui già si trova un’ampia gamma di sensori programmabili per l’elaborazione immagini, l’identificazione e la misura, a cui si aggiunge HALCON, la nota libreria per l’elaborazione di immagini, arricchita da svariati algoritmi sviluppati da SICK. L’ambiente comprende anche il modulo ViewBuilder per la creazione grafica di interfacce utente.

“SICK si presenta sul mercato anche nelle vesti di fornitore di sistemi completi – enfatizza C. Ghigliotti. Ad esempio il Pin Inspector: è stato progettato per il controllo qualità e sfrutta le potenzialità della telecamera streaming Ranger per verificare il corretto posizionamento dei pin sui circuiti stampati prima che questi vengano pressati. In base alla loro altezza, inoltre, il dispositivo è in grado di capire se i pin sono stati saldati al circuito in modo corretto. Oppure, altro esempio, il sistema PLB per la localizzazione di oggetti posti alla rinfusa, in cui la telecamera 3D, di cui è dotato il sistema – spiega C. Ghigliotti -, acquisisce immagini in alta qualità indipendentemente dai movimenti esterni e dalle variazioni di contrasto e colore.”

PLB utilizza i modelli CAD tridimensionali per localizzare all’interno della nuvola di punti l’oggetto, anche in presenza di scenari complessi. Il software incluso gestisce la completa rotazione 3D dei pezzi e la loro sovrapposizione per personalizzare ogni applicazione.

Grazie all’investimento annuale pari all’11% del fatturato in Ricerca e Sviluppo, SICK propone diversi sensori intelligenti con soluzioni sempre più avanzate. In particolare, il TriSpector1000 è il primo sensore di visione 3D che si configura in modo semplice e permette di effettuare ispezioni direttamente a bordo della camera del sensore, senza necessità di programmazione.

Acquisisce le immagini tridimensionali degli oggetti in movimento sulla linea di produzione e in questo modo diventa il sensore ideale per applicazioni di controllo qualità nel settore dei beni di consumo e imballaggio.

Allo stesso tempo, Visionary-T è un sensore che sfrutta l’innovativa tecnologia Snapshot 3D, cioè cattura lo stato di un oggetto in un determinato momento. Sulla base della misurazione del tempo di propagazione della luce, Visionary-T fornisce informazioni di profondità in tempo reale, comunicando i dati grezzi 3D o informazioni già elaborate a seconda delle esigenze applicative. Una soluzione particolarmente indicata per l’intralogistica, la robotica e i veicoli industriali.

“Nella visione generale dell’azienda si vuole garantire ambienti di lavoro sicuri e Industry 4.0 – conclude C. Ghigliotti – che significa anche e soprattutto sicurezza nel lavoro.” Con il servizio SICK SafetyPLUS, l’azienda affianca i propri clienti sia in fase di progettazione sia in quella di realizzazione/integrazione di soluzioni di sicurezza certificate in impianti ex novo, oppure già sviluppati e in uso.

 

 

 

 

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