Con l’introduzione del supercomputer, verrà quadruplicata la potenza dell’intera infrastruttura elaborativa del data center del Gruppo

 Il nuovo supercomputer HPC24 andrà ad incrementare ed estendere la potenza elaborativa di supercalcolo di Eni. Il Green Data Center sfrutterà la potenza del nuovo HPC4 fornendo supporto strategico al processo di trasformazione digitale lungo tutta la sua catena del valore, dalle fasi di esplorazione e sviluppo dei giacimenti oil & gas, alla gestione dei big data generati in fase di operation da tutti gli asset produttivi (upstream, refining e chimici).

Gli investimenti dedicati al potenziamento delle infrastrutture di supercalcolo e allo sviluppo di algoritmi rappresentano una parte importante del processo di trasformazione digitale di Eni.

HPC4 è stato sviluppato in modo da ottenere il massimo livello di efficienza energetica. Ha una performance di picco pari 22,4 Petaflop, vale a dire 22,4 milioni di miliardi di operazioni matematiche svolte in un secondo.

Consentirà l’esecuzione e l’evoluzione degli algoritmi dedicati all’imaging geofisico tridimensionale, alla modellizzazione dei sistemi petroliferi, e all’elaborazione di modelli sofisticati di simulazione di giacimento e di ottimizzazione degli impianti produttivi.

L’architettura del nuovo supercalcolatore HPC4 è stata concepita con la stessa filosofia delle precedenti, tutte basate su una tecnologia cluster ibrida. HPC4 è fornito da Hewlett Packard Enterprise (HPE) ed è costituito da 1.600 nodi HPE ProLiant DL380, ognuno costituito da 2 processori Intel 24-core Skylake (per un totale di oltre 76,000 cores) e 2 acceleratori GPU NVIDIA Tesla P100.

I nodi sono connessi attraverso una rete ad alta velocità EDR Infiniband. Il sistema HPC4 sarà affiancato da un sistema di archiviazione di 15 Petabytes ad alte prestazioni.

Questa tecnologia permetterà ad Eni di accelerare e rendere più efficiente e accurato l’intero processo upstream, riducendo i rischi nella fase esplorativa, guadagnando al contempo un notevole vantaggio tecnologico. Inoltre, di aumentare il livello di affidabilità, integrità tecnica e continuità operativa di tutti i nostri impianti, con benefici sia in termini di sicurezza che di impatto ambientale.

 

 

 

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