Il laboratorio svolge un ruolo primario nel rafforzare la capacità di innovazione dell’industria manifatturiera nazionale ed europea e nel promuovere la crescita e l’occupazione creando nuove conoscenze di ingegneria di produzione e educando gli ingegneri per le carriere dinamiche e globali.

Usualmente per qualificare un laboratorio di ricerca avanzata si dice che è un laboratorio d’eccellenza. Per il laboratorio Te.Si. del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova si tratta di una vera eccezione tra le eccellenze nella ricerca manifatturiera, italiana e internazionale.

E’ in un edificio di archeologia industriale alla porte di Rovigo e sembra in tutto e per tutto una bellissima fabbrica: si estende su una superficie di più di mille metri quadrati e ospita le apparecchiature più avanzate per la ricerca scientifica e tecnologica nel campo della precision manufacturing engineering.

Al Te.Si. operano una quarantina di ricercatori – un quarto dei quali provenienti dall’estero – che fanno la spola tra il laboratorio e le imprese e i laboratori di mezza Europa con i quali Te.Si. collabora.

All’ingresso campeggiano i loghi di un centinaio tra le più belle imprese manifatturiere italiane e non mancano quelli di colossi d’oltralpe quali Ford, Volkswagen, Jaguar, Lego, Nikon.

Ciò di cui si occupa il laboratorio Te.Si. è principalmente lo sviluppo, la masterizzazione e lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti per la produzione del futuro, con particolare attenzione al settore dell’ingegneria di precisione e micro-produzione.

Attraverso le sue attività di ricerca, di istruzione e di trasferimento tecnologico, il laboratorio ha la missione di fornire all’industria manifatturiera una nuova generazione di ingegneri e tecnologie fondamentali per garantire la competitività e per gestire la transizione verso un’economia basata sulla conoscenza e su risorse a basso tenore di carbonio.

TE.SI.

Nel laboratorio, l’industria e il mondo accademico trovano l’ambiente giusto per progetti di collaborazione e progetti emozionanti.

Nello specifico, i domini tecnologici nei quali si inquadrano le attività del laboratorio che sono finalizzate alla ricerca e alla formazione, comprendono le lavorazioni più avanzate per la formatura di precisione dei materiali metallici e polimerici, la metrologia geometrica e la tomografia industriale, le micro-tecnologie di lavorazione, le lavorazioni criogeniche di materiali metallici e la fabbricazione additiva.

Non sono linee di ricerca separate tra loro, ma sono portate avanti in modo sinergico dal gruppo di ricerca grazie alla forte integrazione delle competenze, che rappresenta uno dei principali punti di forza del laboratorio e di successo nella collaborazione con le imprese.

A questa integrazione di competenze su domini che sono particolarmente significativi del precision manufacturing, corrisponde una dotazione di apparecchiature e impianti presenti nel laboratorio che sono allo stato dell’arte e che, nel loro insieme, rappresentano un unicum nel panorama dei laboratori di ricerca nazionali ed europei.

Di particolare rilevanza sono le apparecchiature dedicate allo studio dello stampaggio per iniezione dei materiali polimerici, alle micro-tecnologie (che comprendono la micro-elettroerosione, la micro-fresatura, la micro-fabbricazione additiva e il micro-stampaggio per iniezione) e alla qualificazione metrologica – dimensionale e superficiale – dei componenti (microscopia a scansione, profilometria confocale, metrologia ottica e a contatto, microscopia a forza atomica e tomografia metrologica).

Colpisce la dotazione di impianti dedicati allo studio e alle applicazioni della fabbricazione additiva (stampa 3D), sia per la numerosità delle installazioni e, soprattutto, per l’ampio spettro delle tecnologie disponibili per la fabbricazione di componenti in materiale sia polimerico sia metallico. Le prime comprendono la tecnologia di deposizione a letto di polvere (SLM-Selective Laser Melting) e la tecnologia di deposizione diretta (DLMD- Direct Laser Metal Deposition).

Quest’ultima rappresenta una delle principali sfide tecnologiche della fabbricazione additiva. Per la fabbricazione additiva di prodotti in materiale polimerico, spiccano gli impianti basati sulla tecnologia FDM (Fused Deposition Modelling) e Polyjet, in grado di produrre componenti che constano di diversi materiali, e soprattutto, l’impianto Nanoscribe che consente la fabbricazione di componenti di dimensioni nano e micro-metriche di elevata accuratezza.

Alcuni costruttori hanno iniziato a cedere macchinari e impianti in comodato d’uso e, così il laboratorio Te.Si. non solo fa ricerca e sperimentazione su questi beni, ma di fatto diventa uno show-room delle imprese.

Il portafoglio di progetti di ricerca del laboratorio comprende numerose e significative collaborazioni internazionali e nazionali che sono riconducibili a diversi settori del manifatturiero, quali la produzione di beni strumentali, l’automotive, l’aerospaziale, il medicale e il biomedicale.

 

 

 

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