Come re-interpretare la dimensione ingegneristica introducendo un nuovo paradigma di progettazione incentrato sulla simulazione, garantendo alle imprese la capacità di gestire lo sviluppo prodotto in una logica real-time end-to-end. La visione di Altair.

In un’era dominata dalla tecnologia, la capacità di introdurre innovazione si afferma sempre più come elemento imprescindibile per assicurare alle aziende sostenibilità e crescita del business. In altre parole, in uno scenario globale caratterizzato da uno sviluppo esponenziale della tecnologia il cambiamento diventa una costante. Per le persone e per le organizzazioni le pressioni che vengono innescate dalle dinamiche evolutive dei mercati determinano la necessità di valutare, selezionare e integrare modelli di progettazione e sviluppo capaci di incrementare il vantaggio competitivo.

Una visione moderna della progettazione

E’ in questo contesto che si inserisce la visione di Altair, azienda cha ha saputo re-interpretare la dimensione ingegneristica introducendo un nuovo paradigma di progettazione incentrato sulla simulazione, garantendo alle imprese la capacità di aggiornare lo sviluppo prodotto in una logica real-time end-to-end.

Per Altair è di fondamentale importanza perseguire obiettivi di aumento della produttività e generazione di nuove idee che possano contribuire ad ottimizzare e rendere più efficienti processi esistenti così come sperimentarne di nuovi introducendo elementi software che possano assicurare alle aziende di continuare a essere protagoniste all’interno del mercato in cui si esplica la propria attività.

La visione di Altair è coerente con le sfide che devono sostenere le aziende industriale per sostenere e incrementare il proprio vantaggio competitivo. E’ essenziale riuscire a fare leva sulle opportunità che nascono dalla disponibilità e creatività introdotta da nuova tecnologia, a tutti i livelli, sostenendo la capacità di innovazione delle imprese in modo pragmatico, assicurando un percorso di crescita reale.

Un partner in business 4.0

Per Altair il valore delle persone rimane, sempre e comunque, il fattore qualificante per qualsiasi implementazione di tecnologia e progetti di nuova generazione. Le competenze, in momenti di grande cambiamento, costituiscono infatti la premessa per realizzare un futuro sostenibile. “Le industrie – sottolineano in Altair – hanno bisogno di partner in grado essere parte integrante del cambiamento, sostenendo azioni mirate a garantire un vantaggio competitivo”.

Nell’ambito dello sviluppo prodotto l’emergente affermazione del paradigma 4.0, che sottende una complessiva ulteriore digitalizzazione dell’impresa, pone in primo piano la capacità di acquisire competenze in dimensioni ingegneristiche di nuova generazione, come ad esempio il 3D printing e la manifattura additiva. Non bisogna poi trascurare tutte le potenzialità insite nell’affermazione estensiva dell’IOT, che determina la capacità di estrarre dati, informazioni e conoscenza da tutto ciò che può essere equipaggiato con sensori evoluti.

In questo contesto – per una società innovativa come Altair – si ampliano a dismisura le opportunità che derivano dall’analisi dei dati e dalla possibilità da parte dell’industria di acquisire una cultura di progettazione dove la simulazione non è più un’opzione o un’attività complementare, ma una logica che diventa parte integrante dell’intero ciclo di sviluppo prodotto.

Per continuare ad essere interlocutore privilegiato all’interno dei processi di progettazione e produzione industriali ed essere considerata un vero protagonista nell’evoluzione industriale delle imprese, Altair è consapevole che occorre, comunque e sempre, essere in grado di interpretare le singole esigenze, poiché anche all’interno di uno stesso settore, le imprese presentano caratteristiche e processi macro molto simili, ma allo stesso evidenziano una implicita diversità. Occorre perciò essere in grado di comprendere le reali esigenze e prevedere lo sviluppo di soluzioni che siano compatibili con la struttura industriale di riferimento. “Non dimentichiamoci – affermano gli esperti di Altair – che lo scopo dell’IoT e del Digital Twin sono la comprensione e il miglioramento del prodotto e del servizio, non sono mai fini a sé stessi”.

La simulazione come costante progettuale

“Molta parte del processo di progettazione e ciclo di vita del prodotto è ormai trainato dalla tecnologia di simulazione – afferma Uwe Schramm, CTO at Altair – Il nostro software non serve soltanto a progettare il prodotto, ma aiuta a ottimizzare i processi di produzione e lo stesso prodotto finale. Svolge anche una sua funzione in ambito operation, semplificando e rendendo più efficienti i processi decisionali”.  Un’affermazione coerente con i profondi mutamenti che stanno caratterizzando la progettazione.

Sebbene sia ancora vero che la simulazione si identifichi più come strumento di progettazione e non di pura validazione, si continuano a sottovalutare le potenzialità che soluzioni di questo tipo possono fornire all’ambiente di produzione e di operation coerentemente a obiettivi di ottimizzazione generale dei processi ad essi associati. E’ ormai indispensabile che le aziende siano consapevoli del fatto che la simulazione è oggi un qualcosa che va oltre i meri aspetti di disegno e validazione e che debba essere applicata nella sua più ampia accezione.

Altair Inspire, come semplificare la complessità

Last but not least, obiettivo di Altair è semplificare la complessità della progettazione estendendone l’utilizzo a un pubblico più ampio. E’ in questo senso che va letto l’annuncio della disponibilità di una piattaforma come Altair Inspire, un insieme di tool e soluzioni che permette alle imprese del mondo manifatturiero di trarre pieno vantaggio dalla simulazione per introdurre innovazione e ottimizzazione all’interno di tutte le fasi della progettazione, accelerando così la capacità di introdurre e implementare rapidamente tecnologia innovativa che permette di ridurre il time to market. La nuova piattaforma – affermano in Altair – integra soluzioni di simulazione per la progettazione generativa, l’analisi ingegneristica e la capacità produttiva all’interno di un unico framework, rendendo accessibile la logica di simulazione anche a coloro che, in ambito di progettazione o ingegneristico, hanno ancora poca o nulla familiarità con questa tecnologia.