13 Maggio 2019 - Automazione, Machinery

Controller innovativi per dispiegare il potere dei big data

Al cuore del modello di smart manufacturing Schneider Electric nuove soluzioni come il controller Modicon M262, che permettono di accelerare l’innovazione creando macchine intelligenti che sfruttano al 100& il potenziale dell’IIoT, nel framework EcoStruxure

Scegliere lo smart manufacturing significa sfruttare i vantaggi di un insieme di tecnologie evolute per ottimizzare l’operatività ed essere più competitivi, perché installare negli impianti infrastrutture intelligenti permette di rendere più efficienti i processi manifatturieri, così da poter rispondere più rapidamente alle dinamiche di mercato.

Oggi più che mai i costruttori di macchine sono al centro di questa rivoluzione industriale digitale, perché sono loro a creare i “mattoni” con cui si realizzano gli impianti produttivi intelligenti: le macchine intelligenti, composte con componenti nativamente connessi, che possano esaltare le performance e l’affidabilità. Uno di questi componenti, anzi, il componente fondamentale è il controller:  in una macchina smart, è essenziale usare un controller smart – ovvero pensato non solo per controllare un processo, ma anche per comunicare e e connettersi a un livello IT.

Questa connessione è essenziale, perché permette di interpretare dati che segnalano cambiamenti dinamici nei carichi di lavoro richiesti alla macchina, nella disponibilità di materiali e di risorse e – se li si considera in modo aggregato – nella capacità complessiva dell’impianto.  La connessione con i dati offre la trasparenza necessaria perché gli utenti possano prendere le decisioni giuste e controllare i processi in modo da assicurarsi il massimo ritorno dagli asset di fabbrica.

I controller smart nelle macchine permettono di connetterle, di renderle flessibili, sicuri, scalabili, pronte per essere monitorate. Uniti agli strumenti software di analytics,  questi componenti innovativi fanno in modo che le macchine smart possano reagire proattivamente ai cambiamenti che potrebbero avvenire in futuro: ottimizzare, per massimizzare i profitti.

I vantaggi dei controller smart: convergenza tra logica e movimento

Le più recenti innovazioni nel settore degli smart controller hanno portato allo sviluppo di prodotti che offrono gli insiemi di funzionalità che servono ai costruttori di macchine per rispondere alla richiesta di digitalizzazione che proviene dagli end user. Ad esempio, esistono oggi controller smart che forniscono contemporaneamente controllo logico e di movimento.

La convergenza tra una macchina di orientamento logico e una più orientata al motion, con capacità di alta precisione, migliora sia i processi di sviluppo delle macchine sia le loro performance sul campo, perché consente facilità di programmazione, livelli più alti di connettività, flessibilità, conformità ai nuovi requisiti IIoT in aree quali la cybersecurity e la gestione dei dati.

Ad esempio, negli ambienti PLC tradizionali, quando è richiesta un’interazione tra il PLC e una soluzione in colud (come avviene ad esempio per il monitoraggio dei dati o con gli strumenti per la manutenzione da remoto) è necessario introdurre un gateway.

Se servono molti link tra tanti PLC e il cloud, tutti questi gateway devono essere gestiti – e creano un ulteriore grado di separazione tra PLC e dati. I controller smart di nuova generazione non hanno bisogno di gateway perché offrono nativamente il formato dati leggero JSON e protocolli cloud MQTTs o HTTPs.

Integrando protocolli di crittografia quali TLS si collegano direttamente al cloud in modo cyber-sicuro. Con facilità, ulteriori strumenti software di tipo “advisor” possono convertire i dati richiesti dalla macchina in dashboard di facile interpretazione.

I controller smart come elementi di un più ampio ecosistema collaborativo: EcoStruxure Machine  

Nel framework Schneider Electric, i controller intelligenti sono integrati in un’architettura complessiva, EcoStruxure Machine. EcoStruxure è una piattaforma IIoT-ready e -allo stesso tempo – una filosofia che sceglie l’apertura e la collaborazione con device di terze parti e software di altri partner.  Approcci aperti come questo, che uniscono tra loro tecnologie di uso comune, semplificano sia per gli OEM sia per gli end user la digitalizzazione di ambienti di fabbrica in cui coesistono componenti di diversi vendor.

Di conseguenza, implementare soluzioni digtalizzate come gli smart controller è un investimento che ha un rapido ritorno: né i costruttori né gli utenti finali devono cominciare da zero. L’architettura pre- costruita che connette i device smart al controllo edge e al livello di software, analytics e servizi permette di evolvere in modo graduale nella digitalizzazione. Un’architettura di questo tipo permette di ottenere rapidamente alcuni risultati positivi da cui partire, che aiutano a definire più chiaramente le priorità future.

Arrivare ad adottare pienamente lo smart manufacturing non è possibile senza essere capaci di orchestrare tecnologie nuove ed esistenti. I dati che le macchine smart raccolgono e connettono al cloud non si trasformeranno in informazioni utili, da usare per agire, senza fondamenta architetturali logiche. Connettere tecnologie in un ambiente aperto e ad alta cybersecurity permette di gestire i dati nel modo ottimale, così da prendere sempre le decisioni in grado di aumentare la profittabilità dell’impianto.

Per capire come controller smart del tipo di M262 possono aiutare a cogliere i vantaggi di business della digitalizzazione, visitare la sezione dedicata sul sito Schneider Electric: https://www.schneider-electric.com/en/work/campaign/smart-machines/digital.jsp

 

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