Nel settore dell’automazione industriale, ogni applicazione presenta requisiti differenti e molto specifici. Per poter soddisfare il maggior numero di clienti possibili, Camozzi ha ampliato il proprio portafoglio d’offerta tecnologica, creando C_Electrics, la nuova divisione che si occupa di sviluppare l’attuazione elettrica, proponendo soluzioni che includono cilindri ed assi elettromeccanici, con relativi motori e componenti accessori, combinati in portali configurabili, in modo da garantire la massima flessibilità per l’utente.


Poter offrire tutte le tecnologie e poterle – se necessario – combinare, ottimizzando i singoli movimenti e le prestazioni richieste, nell’ambito di un’applicazione industriale, rappresenta il vantaggio competitivo che Camozzi è in grado di proporre ai propri clienti. La possibilità di controllare velocità, accelerazione, posizione in relazione al carico da movimentare, alle distanze da percorrere, alla precisione richiesta, ottimizzando i costi e fornendo una soluzione facile da installare e gestire, è il risultato della combinazione di tecnologie e competenze che Camozzi mette a disposizione dei propri partner, con l’obiettivo di fornire la soluzione dal più alto valore aggiunto.
“L’approccio multitecnologico – sottolinea Fabio Bottarelli, Product Manager Actuation & Handling – ovvero la capacità di avere nel proprio portfolio d’offerta diversi tipi di tecnologie, combinabili tra loro per ottimizzare le prestazioni, è uno dei maggiori punti di forza del Gruppo Camozzi. Nel settore dell’automazione industriale, ogni applicazione presenta requisiti differenti e molto specifici. Proprio per poter soddisfare tutti i clienti, abbiamo ampliato la nostra offerta tecnologica, creando C_Electrics, la nuova divisione che si occupa di sviluppare l’attuazione elettrica, proponendo soluzioni che includono cilindri ed assi elettromeccanici con relativi motori, azionamenti, software e componenti accessori”.
Fanno parte del portfolio d’offerta i cilindri elettromeccanici serie 6E, attuatori meccanici lineari a stelo, in cui il moto rotatorio, generato da un motore, è convertito in un movimento lineare, tramite l’utilizzo di una vite a ricircolo di sfere. Disponibile in 4 taglie: 32, 40, 50 e 63, la Serie 6E ha le dimensioni basate sullo standard ISO 15552 ed è quindi possibile l’utilizzo degli accessori di fissaggio utilizzati per i cilindri pneumatici. Per ogni taglia è possibile scegliere tra più passi vite: 5, 10, 16, 20 e 25 mm. Le corse standard proposte partono da 100 mm e arrivano, per le taglie più grandi, fino a 1200 mm.
“I cilindri sono muniti di un magnete – spiega Bottarelli – che rende possibile l’utilizzo di sensori a scomparsa esterni, grazie ai quali si possono eseguire funzioni di homing o letture di extracorsa. Sulla testata anteriore è presente un foro di compensazione della pressione che fa sì che, quando il cilindro viene sottoposto ad elevate dinamiche, non si vengano a creare pressioni negative o sovrappressioni nella parte interna. Tale foro, nella versione standard, è protetto da un apposito silenziatore, che è in grado di garantire un grado di protezione IP 40, conforme allo standard IEC 60529”.

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 Fabio Bottarelli, Product Manager Actuation & Handling

Laddove l’ambiente di lavoro risulti essere aggressivo, o laddove non debba essere contaminato con l’aria di scarico, l’utilizzatore finale può sostituire il silenziatore con una connessione opzionale, che permette lo scarico delle sovrappressioni fuori dalla zona di lavoro, proteggendo così sia l’ambiente che il cilindro.
“A completamento dell’offerta – aggiunge Bottarelli – sono stati realizzati specifici kit di interfaccia, con i quali è possibile abbinare al cilindro sia motori Brushless e Stepper Camozzi, che altri motori presenti in commercio, eseguendo tale collegamento sia in linea, che rinviato in parallelo”.
Le soluzioni tecniche e la qualità dei componenti utilizzati garantiscono prestazioni elevate in termini di precisione, ripetibilità di posizionamento e gioco assiale.
I cilindri elettromeccanici serie 6E sono stati realizzati ponendo particolare attenzione al design, ne è un esempio il nuovo profilo, nel quale è stato integrato il sistema di antirotazione dello stelo, e alla scelta dei materiali: tutti conformi alla direttiva ROHS.
“In Camozzi – conclude Bottarelli – partiamo dal presupposto che non esista una tecnologia per l’attuazione che sia in assoluto migliore dell’altra. La nostra convinzione è che ogni applicazione abbia requisiti differenti, che possono essere soddisfatti al meglio, grazie all’impiego di una specifica tecnologia: pneumatica, proporzionale o elettrica”.
La gamma a disposizione, le elevate precisioni e la semplicità di montaggio fanno sì che la Serie 6E sia la soluzione ideale per svariate applicazioni, in cui è richiesto il controllo della posizione e/o della dinamica di movimento, come ad esempio Pick & Place, sorting, pallettizzazione, tensionamento, pressatura e sollevamento.