La gestione del quartiere espositivo padovano è stata affidata alla GEO Spa per i prossimi 5 anni: quali i progetti?

L’esposizione sarà l’evento finale di un’attività di formazione, ricerca e sviluppo con e per il territorio che dura tutto l’anno.

Un progetto nel lungo periodo che propone nuove manifestazioni nel 2017, con un profondo rinnovamento di tutti i saloni, modificando il modo di pensare la fiera, con l’obiettivo di fare del polo espositivo un hub per l’innovazione ed il trasferimento tecnologico.

La ristrutturazione degli spazi metterà in collaborazione le aziende partner della Fiera e l’Università di Padova su attività di ricerca e beneficio delle singole manifestazioni, l’allestimento di spazi coworking o temporary outlet.

L’apripista a questi obiettivi è il Flormart, il salone internazionale del florovivaismo che oggi è diventato ricerca sulle biodiversità e sulla rigenerazione urbana.

Nel calendario 2017: florovivaismo, food, logistica e abitare in chiave rinnovata: l’attenzione è al green e alla sostenibilità. Si punteranno i riflettori anche sull’edilizia sostenibile con la realizzazione di una demo permanente di Casa Attiva, vetrina delle tecnologie nel campo del risparmio energetico.

Il settore dell’abitare vede in campo Temporary Outlet Triveneto Design e il food rilancia con Tecno&Food che riproporrà World Allergen & Smart Food Expo.

I padiglioni ospiteranno la ‘cittadella della pace’, rilanceranno la fiera del Terzo settore con Civitas e faranno tornare in pista, con un’edizione ancora più ricca di contenuti, Auto e Moto d’Epoca.