I nuovi EtherNet/IP Linking Devices di HMSHMS Industrial Networks, fornitore leader di tecnologia di connettività di rete per dispositivi industriali e controllo da remoto, presenta importanti novità tecnologiche legate al mondo dell’Industrial Internet of Things, che consentono una facile integrazione e un’alta configurabilità.

L’interconnettività delle reti industriali, per le aziende che operano nel settore dell’automazione, è ormai un elemento imprescindibile. HMS Industrial Networks  ha aggiunto al proprio portfolio d’offerta importanti novità, come i moduli Anybus SG-gateway, il cui ambito applicativo riguarda principalmente il controllo e la gestione da remoto dei dispositivi elettrici nelle reti elettriche, la comunicazione tra le reti industriali e i protocolli energetici (IEC61850 e IEC60870-5-104). Fanno parte del nuovo portfolio d’offerta anche i nuovi gateway Anybus per PROFINET/PROFIBUS, che consentono una facile e veloce integrazione dei dati aziendali, da PROFINET o PROFIBUS, verso le applicazioni .NET, e le soluzioni Anybus Wireless Bolt, che permettono il collegamento di macchine e dispositivi industriali via wireless, utilizzando le tecnologie Bluetooth e WLAN.
“Le novità non terminano qui – spiega Paolo Sartori, Direttore filiale italiana e Direttore Commerciale & Marketing – infatti, HMS lancerà sul mercato anche la nuova gamma di gateway Linking Devices per EtherNet/IP, che consentiranno agli utenti di collegare qualsiasi dispositivo basato su rete seriale, PROFIBUS o Modbus-TCP, ai PLC ControlLogix o CompactLogix di

EtherNet/IP Linking Devices di HMS Industrial Networks

EtherNet/IP Linking Devices di HMS Industrial Networks

Rockwell. I Linking Devices offrono un’integrazione unica con Studio5000 Logix Designer di Rockwell, dato che la configurazione è eseguita totalmente all’interno di Studio 5000 e non occorre sviluppare logica di programma utente”.
I nuovi EtherNet/IP Linking Devices, (disponibili nel secondo trimestre del 2016), consentono quindi una facile integrazione dei PLC di Rockwell con altre reti industriali.
“I vantaggi sono molteplici – prosegue Sartori – rappresentano un’alternativa più conveniente rispetto ai moduli di connettività in-chassis (nel rack del PLC). Inoltre le soluzioni EtherNet/IP Linking Devices possono essere montati vicino alla macchina da connettere. Ovvero, è possibile stabilire la connettività con un unico cavo Ethernet, invece di utilizzare cavi specifici per le diverse reti. I Linking Devices supportano il Device Level Ring (DLR) di ODVA per topologia ad anello”.
Con i moduli Ethernet/IP Linking Devices, gli utenti accedono alla configurazione di rete PROFIBUS, Modbus-TCP e SERIALE, direttamente tramite il loro software Studio 5000 esistente.
“I Linking Devices – conclude Sartori – sono soluzioni stand-alone e non incidono sulle prestazioni dei PLC (tempo di ciclo del PLC), anche in caso di grandi quantità di dati. Ciò è particolarmente rilevante per le versioni PROFIBUS e Modbus-TCP, che consentono un grande flusso di dati (fino a 4 KB di I/O in ogni direzione)”.