26 Aprile 2019 - In evidenza, Machinery

La realtà aumentata di Schneider Electric per le macchine di IEC+

Con EcoStruxure Augmented Operator Advisor, l’azienda italiana di ingegneria meccanica, specializzata nella produzione di machine e impianti per la miscelazione, filtrazione di vernici e inchiostri per il settore chimico, ceramico e cosmetico, digitalizza le proprie macchine

La realtà aumentata è attualmente oggetto di molte attenzioni e sta diventando parte integrante di un percorso di digitalizzazione delle fabbriche. Malgrado questa tecnologia esista da almeno quindici anni, le applicazioni in campo industriale sono di recente sviluppo. Le prime applicazioni richiedevano apparecchiature costose, difficilmente integrabili senza conoscenze tecniche avanzate; i grandi passi avanti nel rendere la realtà aumentata applicabile a costi più contenuti, ne hanno semplificato l’implementazione e ne accelerano la diffusione sul mercato. Oggi la crescita esponenziale dei device mobili come smartphone e tablet, unitamente a strumenti di progettazione software innovativi, rendono possibile realizzare soluzioni in realtà aumentata a costi molto convenienti, migliorando significativamente la produttività operativa, elevando il livello di sicurezza e rafforzando la competitività.

Non più macchine “stand-alone”

IEC+ è un’azienda italiana di ingegneria meccanica, con sede in provincia di Parma, specializzata nella produzione di machine e impianti per la miscelazione, filtrazione di vernici e inchiostri per il settore chimico, ceramico e cosmetico. Per adeguarsi alle richieste dei propri clienti, IEC+ ha iniziato un percorso di digitalizzazione delle proprie macchine, evitando che siano “stand-alone” ma che potessero comunicare dati utili alla produzione. Nello specifico, il “MULINO”, macchina per la produzione di paste coloranti a base acqua o solvente, che risponde anche ai requisiti ATEX, è una macchina “semplice”, ma che attraverso un piccolo upgrade è diventata una macchina “Intelligente”.

Con la soluzione adottata da IEC+ si possono ottenere su tablet informazioni riguardanti lo stato delle apparecchiature, messaggi di allarme oppure consultare i manuali tecnici dei dispositivi

Integrando l’applicazione EcoStruxure Augmented Operator Advisor sulla macchina, inquadrando i diversi tag posizionati sul macchinario con un tablet, è possibile visualizzare i dati di funzionamento del macchinario in tempo reale e contenuti che possono aiutare gli addetti nelle operazioni di manutenzione (manuali d’uso, schemi elettrici, istruzioni interattive, video tutorial). Chi si occupa di gestire la manutenzione degli impianti delle macchine può ricevere così in tempo reale su un tablet, a colpo d’occhio, informazioni riguardanti lo stato delle apparecchiature, messaggi di allarme oppure consultare i manuali tecnici dei dispositivi direttamente associati all’immagine del prodotto stesso. Notevoli benefici possono essere ottenuti anche per chi si occupa di monitorare lo stato di avanzamento della produzione, aggregando dati quali l’energia consumata e l’efficienza complessiva (OEE) in un’unica schermata di rapido utilizzo da parte di un responsabile di produzione.

I dettagli della soluzione

 In collaborazione con Schneider Electric, IEC+ ha scelto la soluzione con PLC Modicon M221 e variatori di velocità Altivar 930. Completano l’architettura i pannelli operatori e gli IPC Schneider Electric a marchio Pro-face. Il PLC Modicon M221 è un PLC economico dalle prestazioni ottimali, disponibile in versione compatta o modulare, molto versatile e semplice da installare. E’ dotabile di un display ergonomico utile come interfaccia uomo macchina e per la manutenzione dei parametri del controllore. Grazie alle cartucce di estensione e ai moduli I/O modulari TM3 tutto ciò che serve per realizzare la soluzione utilizzata da IEC+ è già integrato. Vengono quindi integrati anche i moduli TM3 per le funzionalità di sicurezza che rispondono ai requisiti PLe/Categoria 4 conforme alla norma EN/ISO 13849-1. La programmazione della serie Modicon M221 è intuitiva grazie al nuovo software SoMachine Basic. Il bus di campo ModBus TCP/IP è già integrato nel PLC Modicon M221 e nella gamma dei variatori di velocità ATV930. Mediante il servizio I/O Scanner è possibile leggere o scrivere in maniera periodica ingressi e uscite remote sulla rete ModBus TCP/IP senza alcun programma specifico.

Gli Altivar Process ATV930

Grazie alle eccellenti prestazioni di controllo motore e ai servizi di connettività questi dispositivi funzionano come variatori di velocità dedicati alle movimentazioni meccaniche nei processi industriali. Adatti ad ogni tipo di motore asincrono, sincrono o speciale, a partire da 0.75 kW fino a 800 kW, garantendo un unico drive per tutte le applicazioni di IEC+.

Inoltre il variatore di velocità utilizzato da IEC+ ha le seguenti principali caratteristiche:

  • la misura della potenza assorbita dal carico e dashboard di consumo energetico integrati;
  • disturbi armonici ridotti THDi < 48% già all’80% del carico;
  • funzione Start & Go per ridurre il consumo energetico durante lo stand-by;
  • monitoraggio di derive di efficienza del motore o del carico;
  • manutenzione semplificata grazie ai QR Code generati dal display dell’inverter;
  • ethernet integrato: disponibilità sempre e ovunque dell’inverter;
  • accesso immediato alle informazioni e alla programmazione con il Web Server integrato.

A completare le applicazioni di IEC+, vi sono i prodotti con servizi Pro-Server EX di Pro-Face, in grado di raccoglie automaticamente i dati da PLC e altri dispositivi rendendoli disponibili in un’ampia varietà di formati, come file Excel o su altri comuni database ed anche su SCADA o MES già esistenti negli impianti in cui le applicazioni di IEC+ vengono installate. Le applicazioni IEC+ hanno a disposizione dei punti chiave per il miglioramento, che possono essere identificati analizzando i fattori di downtime messi a disposizione da Pro-Server EX.

 

 

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