Presso il laboratorio di Cameri in provincia di Novara, MERITOR ha realizzato un banco prova per il test degli assali che utilizza la rivoluzionaria tecnologia elettroidrostatica EPU di MOOG.


L’utilizzo di EPU ha comportato un significativo incremento di efficacia ed efficienza del banco prova e una riduzione dei costi di esercizio complessivi.

Arnaldo Stalla, direttore responsabile del settore test e prototipi di MERITOR


Con l’utilizzo del servoattuatore elettroidrostatico di nuova generazione EPU, che permette piena integrazione tra sottosistemi elettrici e oleodinamici, MERITOR è riuscita a risolvere importanti criticità associate all’impianto, andando a eliminare totalmente la linea oleodinamica di alimentazione.

L’olio, in quantità estremamente ridotta – solo 4 litri – è infatti già presente all’interno dei cilindri di EPU, caratteristica che permette di ottimizzare al massimo il livello di efficienza traguardando obiettivi di semplificazione, sicurezza, efficienza, riduzione dei costi energetici e sostenibilità ambientale.


EPU si conferma un sistema versatile ad alte prestazioni, in grado di sommare i punti di forza associati ai sistemi idraulici ed elettrici, garantendo al tempo stesso un veloce ritorno dell’investimento. In sintesi, considero EPU un sistema che semplifica, incrementa le prestazioni e riduce i costi di implementazione e di esercizio.

Bruno Fazzari, direttore commerciale di MOOG Italia



L’Unità Motore-Pompa Elettro-idrostatica Moog (EPU)

Il dispositivo di attuazione elettro-idrostatica di MOOG favorisce l’implementazione di un sistema di trasmissione decentralizzato. Il sistema elimina la necessità di centraline idrauliche e di tubazioni complesse, riducendo così gli spazi di ingombro degli impianti. Dal design compatto, il prodotto si caratterizza per una particolare interfaccia che permette la diretta connessione ai cilindri riducendo il fabbisogno di spazi aggiuntivi su ogni asse e il numero dei componenti.

Caratteristiche del prodotto

  • Elevata efficienza energetica con conseguente riduzione dei costi operativi
  • Pulizia ambientale con riduzione della manutenzione e dei rischi di incendio.
  • Capacità di raggiungere alte forze costituendo una valida alternativa all’attuazione elettro-idraulica.
  • Un’unica interfaccia del collettore che permette il montaggio diretto riducendo le tubazioni, gli interventi di manutenzione e l’impatto ambientale della macchina.
  • Il design del prodotto, autonomo e compatto, che riduce gli spazi di ingombro della macchina.
  • L’operatività sui quattro quadranti che elimina la necessità di una valvola di controllo e aiuta a realizzare un sistema di controllo ad anello chiuso.