Quali i principali mercati di destinazione dell’export 2017?

 

Il primo trimestre 2016 si chiude con un +0,8%, l’export italiano su macchine, tecnologie e impianti vale 13,5 miliardi di euro.

Dopo lo stallo fra il 2008 e il 2009, nel 2013 la meccanica supera i livelli pre-crisi; allineandosi ai dati europei: l’Europa è ancora il mercato più rilevante per il settore, sul podio: Germania, Stati Uniti e Francia.

I prodotti più diffusi sono le valvole e i rubinetti, seguiti da pompe, turbine a gas e impianti di condizionamento. Realizzano un buon punteggio anche i macchinari da costruzione.

La manifattura italiana diminuisce verso gli Stati Uniti, complice anche la debolezza del dollaro sull’euro, ma aumenta verso i nostri vicini francesi, soprattutto per caldareria, carrelli elevatori e strumenti di movimentazione.

Tra crolli come la Russia, rimbalzi come la Turchia e recuperi come l’Arabia Saudita, l’export sta comunque trainando e sostenendo favorevolmente la meccanica italiana.