Secondo Kaspersky Lab, quasi la metà degli attacchi di phishing nel 2016 aveva lo scopo di rubare denaro alle vittime. Un incremento del 13,14%.

Nel 2016 le tecnologie anti-phishing di Kaspersky Lab hanno individuato quasi 155 milioni di tentativi da parte degli utenti di visitare pagine di phishing.

Quasi la metà di phishing finanziario, con lo scopo di ottenere dagli utenti informazioni personali di valore per accedere all’online banking e rubare denaro alle loro vittime.

Il phishing bancario è sicuramente il più diffuso, il 25,76%, quello legato a sistemi di pagamento ed acquisti online rappresenta l’11,55% e il 10,14%, valori superiori al 2015. La percentuale di attacchi su computer con sistema operativo MacOS è stata del 31,38%.

I phisher finanziari fanno uso di brand noti in Stati Uniti, Cina e Brasile per carpire le preziose informazioni e i suddetti brand sono i medesimi utilizzati anni fa, data la loro fama.

“Non è necessario essere un programmatore esperto né investire molto denaro nelle infrastrutture di supporto. E’ facile riconoscerli ed evitarli, ma emerge che molte persone non fanno ancora abbastanza attenzione” commenta Nadezhda Demidova, Senior Web Content Analyst di Kaspersky Lab.

I consigli: controllare l’autorevolezza del sito prima dei pagamenti, che la connessione sia protetta con protocollo Https e che dominio ed organizzazione coincidano, controllare la legittimità delle email ricevute, non cliccare su link di dubbia legittimità ed usare una soluzione di sicurezza certificata con tecnologie anti-phishing.

 

 

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