di Piero Macrì

Time to Market ovvero il tempo che intercorre dall’ideazione di un prodotto alla sua effettiva commercializzazione. E’ un’espressione che raramente si sente usare nelle innumerevoli discussioni che hanno come oggetto la trasformazione digitale. Eppure è proprio il Time to Market che nel corso di questi anni ha condizionato i fondamentali dell’evoluzione tecnologica a supporto della trasformazione digitale. In ogni suo ambito.

La velocità che caratterizza il mercato e i consumi necessita di Real Time to Market. Se guardiamo a tutto a quanto è andato affermarsi nell’ultimo decennio ci si può facilmente rendere conto che lo scenario di cui stiamo parlando sta assumendo contorni sempre più definiti.

Real Time to Market è il cloud, conglomerato infrastrutturale che funziona da acceleratore della velocità del business, e Real-Time to Market è lo sviluppo software in chiave DevOps, in virtù del fatto che applicazioni e software devono essere ora concepiti secondo un flusso continuo.

Proiettato in una dimensione Real Time to Market è lo sviluppo prodotto che grazie al modello digital twin permette la coesistenza e interdipendenza tra prodotto e fisico e virtuale. La stessa Internet of Things ovvero connettività a un numero infinito di oggetti sensor-based prefigura modelli di business as a service Real Time to Market.

Infine, l’intelligenza artificiale – emblema del futuribile scenario dell’automazione estrema, in particolare nell’ambito del machine learning, che sottintende la capacità di apprendimento automatico – si sta indubbiamente distinguendo per essere la modalità attraverso la quale traslare servizi secondo un profilo Real Time to Market.

Da un punto di vista infrastrutturale si stanno mettendo a punto tutti quei tasselli che abilitano il paradigma Real Time to Market rendendo disponibile interconnessione always on a persone e cose, creando i presupposti affinchè i cambiamenti che si verificano nel mondo reale possano essere analizzati, interpretati e utilizzati – sfruttando nuova intelligenza algoritmica – per aggiornare lo stato del prodotto/oggetto di riferimento in Real Time to Market.

La globalità delle connessioni è proiettata verso un’ecosistema neuronale in grado di attivare funzioni tecno-vegetative che permettono di mettere in esecuzione funzioni associate al paradigma del Real Time to Market. La sfida delle sfide è avere la capacità per mettere in relazione le diverse componenti che abilitano il puzzle Real Time. In altre parole essere capaci di integrare un numero variabile e teoricamente infinito di risorse in grado di dare vita a ecosistemi autonomi con capacità resilienti e adattative.