Dalla fusione di competenze IT e di automazione industriale può nascere la nuova dimensione d’impresa connessa e digitale. Lo testimonia la partnership tra SAP e Camozzi Automation il cui obiettivo è creare soluzioni che permettano di acquisire singificativi volumi di dati dall’ambiente di produzione dati per migliorare la conoscenza dei processi e definire logiche di automazione e di intervento più efficaci ed efficienti.

Come traslare il tutto in una realtà produttiva? Un primo e significativo esempio lo si è avuto nel corso dell’ultima edizione di SPS dove, presso l’area Digital District, è stata installata una imbottigliatrice dotata di sensori in grado di far fluire i dati sulla piattaforma cloud di SAP per poi essere processati in (near) real time assicurando il rilevamento di eventuali anomalie,  mettendo infine gli operatori nella condizione di intervenire per ripristinare il livello di funzionamento ottimale.

La showcase prevedeva anche l’utilizzo di servizi analytics della piattaforma IoT SAP Leonardo. “I dati raccolti dai macchinari connessi – affermano le due aziende – possono alimentare algoritmi di machine learning che consentono di effettuare manutenzione predittiva e accrescere la predicitive quality, ovvero rendere i macchinari sempre più autonomi nel produrre beni di alta qualità attraverso l’apprendimento ottenuto dalle informazioni in entrata e uscita da un processo. Inoltre, combinando i dati così raccolti alla parte transazionale dei sistemi IT, l’azienda può agire sul back end e migliorare l’operatività”

“La collaborazione tra SAP e Camozzi – si afferma nel comunicato emesso dalla due aziende – è esemplificativa di un percorso di digital transformation legato alle tecnologie emergenti che sta cambiando le modalità di produzione e gestione aziendale, non solo nel settore manifatturiero”.

“La digitalizzazione dei processi produttivi e l’interconnessione dei componenti sono i pilastri alla base della value proposition di Camozzi, che ogni giorno orienta le nostre scelte verso importanti progetti di ricerca in ambito meccatronico, robotica e scienza dei materiali”, ha commentato Marco Camozzi, Direttore Generale di Camozzi Automation.

“Per le imprese è essenziale riuscire a modificare e adeguare il proprio business in maniera rapida e scalabile, e attraverso l’utilizzo di tecnologie come IoT, intelligenza artificiale e machine learning è possibile estendere la capacità di creare valore al network e ottimizzare la produzione” ha affermato commenta Carla Masperi, COO di SAP Italia. “Le aziende vogliono proprio la capacità di fornire soluzioni flessibili e scalabili che li supportino nella loro trasformazione: disponibilità tecnologica con la relativa ampia gamma di servizi tecnici e di business utilizzabili out of the box, capacità di integrazione con sistemi ibridi ed eterogenei, e applicazioni costruibili con building blocks disegnate su processi e best practices condivise. In pratica, il nostro ruolo è integrare in modo intelligente cose, processi e persone”.