Dal sensore al cloud, la piattaforma a 360 gradi per la digitalizzazione dell’industria è al completo e sarà la protagonista della presenza all’evento SPS IPC DRIVES ITALY.

In occasione dell’edizione 2018 di questa importante fiera, Schneider Electric (www.schneider-electric.it) è pronta a presentare al mercato le ultime innovazioni, introdotte nell’offerta EcoStruxure per l’ambito dell’automazione industriale e dell’energia, che rendono ancora più completa la piattaforma proposta alle aziende manifatturiere di tutti i settori. L’azienda prosegue sulla strada intrapresa nel 2017 –  quando si erano messe al centro le soluzioni “Industria 4.0 ready” e si era presentata una fabbrica intelligente di biscotti dimostrativa – trasformando tutto il suo spazio espositivo in una fabbrica connessa “a cielo aperto”, con isole dedicate ai diversi elementi del processo produttivo, all’innovazione dell’interazione uomo-macchina e ai sistemi di gestione e controllo dell’impianto e dei processi:  una fabbrica interamente gestita e controllata dalla piattaforma EcoStruxure.

Vogliamo che i visitatori entrino nella fabbrica connessa insieme a noi e possano cogliere, punto per punto, quali sono le opportunità che il digitale offre in termini di trasformazione, efficienza, produttività e competitività. Soprattutto, vogliamo far comprendere come la digitalizzazione rappresenti una piattaforma trasversale di innovazione per l’intera impresa e una possibilità per creare nuovi servizi e canali verso il mercato” spiega Marco Gamba, Smart Manufacturing Project Manager di Schneider Electric.

Schneider Electric si propone come il partner di elezione per esplorare tutte le potenzialità della digitalizzazione in ambito industriale con EcoStruxure, una piattaforma e architettura nativamente integrata, basata sull’Industrial Internet of Things, aperta, in linea con gli standard mondiali di settore e altamente sicura. EcoStruxure è stata già scelta da molti OEM e utenti finali italiani non solo per le sue potenzialità in ambito produttivo, ma anche per la sua capacità di integrare tutti i processi rilevanti per l’azienda – dalla gestione efficiente dell’energia nella fabbrica in quanto edificio, fino alla sua infrastruttura tecnologica, e alla gestione della manutenzione.

La piattaforma, infatti, è concepita in partenza per unire in un singolo ecosistema tutti i differenti ambiti applicativi e le varie necessità di controllo che si possono trovare all’interno di una realtà industriale. Questa completezza non va a scapito della specializzazione, perché all’interno delle architetture EcoStruxure Machine ed EcoStruxure Plant, per ogni ambito di utilizzo, è fornito il meglio in termini tecnologici e operativi. Vi sono soluzioni e componenti dedicati e piattaforme adatte a specifici settori verticali, che permettono di coniugare performance e risparmio, anche energetico.

Ad esempio, per il controllo delle macchine industriali EcoStuxure Machine offre oggi PLC altamente performanti, in grado di gestire numerosi assi con sincronismo in real-time, uniti ad azionamenti elettrici di ultima generazione per un perfetto controllo motore; queste soluzioni assolvono il loro compito ma sono già pronte per fare un passo ulteriore integrandosi, grazie alla trasmissione dei dati rilevati, nei sistemi di gestione e controllo dell’energia che Schneider Electric propone con la piattaforma dedicata EcoStruxure Power.

La trasmissione dei dati è un elemento chiave, che serve a introdurre il secondo concetto su cui si fonda l’offerta EcoStruxure per l’industria: la piena interoperabilità tra i differenti ambiti applicativi. Parliamo in questo caso della possibilità di condividere dati di qualunque natura e tipologia, di poter effettuare analisi su questi dati e di ottenere le informazioni giuste al momento giusto per controllare e gestire al meglio un impianto produttivo. In questo modo i processi potranno essere interconnessi tra di loro e le aziende potranno beneficiare in concreto dell’applicazione di un nuovo tipo di automazione industriale.

I dati possono confluire nelle piattaforme dell’offerta di Servizi Digitali di Schneider Electric. L’OEM può ad esempio raccogliere su un portale cloud i dati di tutte le macchine installate, visualizzare lo stato delle macchine e i trend di funzionamento; l’integrazione di algoritmi di analytics permette all’OEM di ottenere informazioni predittive sulla macchina e di offrire servizi avanzati al proprio cliente finale, nell’ambito dell’ottimizzazione operativa e della manutenzione predittiva.

Tra le numerose novità che saranno presentate a SPS 2018 si segnalano dal punto di vista software le soluzioni EcoStruxure Machine Advisor, EcoStruxure Maintenance Advisor e EcoStruxure Augmented Operator Advisor; nuove soluzioni in ambito Safety e Cyber-security, che avranno un loro spazio dedicato e ricomprendono anche componenti multifunzione come il nuovo controllore di processo e safety M580S, l’offerta Altivar Drive System, e tutte le novità nella componentistica Harmony, nella sensoristica a marchio Telemecanique e molto altro ancora.