STOMMPY trasforma i paracolpi in indispensabili dispositivi di sicurezza a cui viene affidata l’importante missione di tutelare sia le persone che i costosi investimenti aziendali.

 

Gli incidenti sui luoghi di lavoro hanno registrato negli ultimi anni una confortante flessione, ma tema resta comunque centrale: la salute e la sicurezza di chi lavora è una condizione prioritaria. Bisogna adottare prassi volte a rendere più efficiente il processo produttivo, eliminandone i principali fattori di rischio.

Nel manifatturiero è particolarmente sentito il rischio di infortuni derivanti da manovre scorrette. A tal proposito, è fondamentale evidenziare come la maggior parte degli urti provocati da un carrello su ruote, con operatore a bordo, avvengano a marcia indietro: quando questo impatta contro un ostacolo ad una velocità superiore alla media tollerata, causa rilevanti conseguenze per i lavoratori in termini di trauma al rachide cervicale.

In questo senso STOMMPY, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi paracolpi per utilizzo industriale, tiene in considerazione le classi energetiche e l’ingombro operativo insieme agli indici biomeccanici, ottenuti grazie alle informazioni registrate durante i crash test.

La scelta del livello di severità con cui è certificato un determinato sistema paracolpi, va ad influire sulla serietà delle ricadute traumatologiche per l’operatore a bordo mezzo.

Una performance possibile grazie al concetto di elasticità coniugato alla deformazione programmata: la struttura e la geometria dei paracolpi STOMMPY è stata appositamente concepita allo scopo di incrementarne al massimo la resistenza all’urto.

Costituiti dall’innovativo e super performante polimero tecnico Tecklene, i sistemi garantiscono una significativa dissipazione dell’energia generata nell’impatto con un veicolo o un carrello, a favore di una riduzione degli effetti del contraccolpo e di un’efficienza complessiva superiore rispetto alle soluzioni tradizionali.

 

 

 

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