SPS IPC Drives Italia, la manifestazione dedicata all’automazione industriale, capace di coinvolgere i maggiori player nazionali ed internazionali del settore, si prepara alla settima edizione con un nuovo layout espositivo e progetti innovativi in campo tecnologico ed industriale, volti a rafforzare la competitività e la leadership a livello globale.

SPS IPC Drives Italia, (www.spsitalia.it) organizzata da Messe Frankfurt Italia, in linea con il trend di crescita del comparto dell’automazione e dell’interesse da parte dell’industria manifatturiera per l’evento, si presenta con un nuovo layout espositivo che ha permesso di soddisfare le richieste di ampliamento e di offrire una collocazione alle aziende in lista d’attesa.

La manifestazione nasce con l’obiettivo di proporre al mercato italiano, uno strumento efficace di rinnovamento tecnologico, dove il fil rouge, tra la parte espositiva e quella congressuale possa offrire risposte certe ad esigenze concrete di automazione industriale.

“La fiera – spiega Francesca Selva, Vice Presidente Marketing & Events di SPS IPC Drives Italia – in programma a Parma dal 23 al 25 Maggio 2017, si svilupperà su ben 4 padiglioni, non solo per un notevole incremento delle adesioni rispetto all’anno precedente ma anche per l’avere inserito nuove categorie merceologiche legate alle tecnologie disruptive – Meccatronica, Industrial IoT, Big Data, Cybersecurity, applicazioni robotiche, software di progettazione e simulazione – volte a completare l’offerta per la fabbrica intelligente dando completezza e visibilità all’intera filiera dell’automazione industriale.”

L’evento offrirà al visitatore una panoramica completa su soluzioni tecnologiche innovative volte ad implementare una produzione manifatturiera moderna ed eccellente, partendo dal concept di un prodotto fino alla sua completa realizzazione e commercializzazione. La manifestazione rappresenta, inoltre, una grossa opportunità di matching tra aziende, tecnici ed operatori che cercano, e trovano, soluzioni applicative concrete.

E proprio le tavole rotonde su automotive, meccatronica, digitale e Industria 4.0, oltre alle soluzioni tecnologiche e alla divulgazione delle applicazioni realizzate nei vari settori industriali. animeranno le tre giornate di SPS IPC Drives Italia.

Moltissimi gli eventi in programma durante le tre giornate di fiera in cui non mancheranno approfondimenti tecnici ed incontri ‘one to one’ con esperti del settore. Confermato, anche quest’anno il Progetto ‘Know how 4.0’ dedicato ai temi tecnologici volti allo sviluppo di soluzioni innovatrici nel settore dell’industria digitale, robotica e IoT. Nella medesima area saranno presenti anche i Digital Innovation Hub (DIH) che potranno fare mentoring e coaching gratuito alle aziende desiderose di conoscere le ultime novità in campo tecnologico e digitale, ed uno sportello informativo realizzato insieme a ANIE Automazione e PwC (nuovo partner per l’edizione 2017), dove trovare risposte alle domande su Industria 4.0 sia dal punto di vista tecnico che fiscale in merito al Piano Governativo Industria 4.0.

“Un progetto speciale, denominato ‘FARM 4.0’ – continua Francesca Selva – sarà realizzato per sottolineare quanto il tema dell’automazione non sia inerente al solo mondo produttivo, ma coinvolga l’intera società impattando in tutti i suoi ambiti. In questo contesto viene sottolineato quanto il settore agricolo sia caratterizzato da un elevato contenuto di automazione, evolvendo verso nuove soluzioni in grado di ottimizzare processi, performance, analisi dati, Tale settore costituisce un mercato molto importante per i produttori di componenti di automazione.”

Le aspettative sono molte e lo dimostrano i numerosi progetti rivolti agli espositori e visitatori della fiera che è nota per essere attenta ai trend e alle esigenze del settore ponendosi come un evento “solution to users

“L’automazione industriale – conclude Francesca Selva – guarda a tutto il settore manifatturiero in modo trasversale. Certamente ci sono settori che sono più dinamici ed altri meno, ma nel suo complesso ci aspettiamo un anno in cui l’automazione nel suo complesso beneficerà di un nuovo incremento anche grazie all’impatto positivo che avranno gli investimenti in tecnologia con il Piano Calenda Industria 4.0. Guardiamo quindi con positività all’evoluzione del mercato dell’automazione industriale che confermerà nuovamente l’Italia al secondo posto in Europa.”