La fiera dell’automazione industriale ospita l’area “FARM 4.0”, nella parte esterna. E’ la vetrina delle più moderne e tecnologiche macchine agricole. 
Le applicazioni nel campo dell’automazione industriale sono praticamente infinite perché riguardano tutte le realtà produttive che utilizzano macchine di controllo e processo elettronico/meccanico.

Verticalità riconosciuta da una recente ricerca firmata McKinsey. Su tutti spicca nella ricerca il settore agricolo, il più evoluto a livello di automazione.

Un comparto che si sta evolvendo verso nuove soluzioni in grado di ottimizzare processi, performance, analisi dati e che costituisce un mercato importante per i produttori di componenti di automazione.

L’area “FARM 4.0” è una mostra che vuole esplorare le opportunità tecnologiche del momento e offrire al pubblico una visione della nuova agricoltura per la società di domani, all’insegna del digitale, con un alto tasso di innovazione e in grado di garantire maggior produttività e minore impatto ambientale: priorità inserite anche nel piano Industria 4.0 del Governo che nel giro di pochi anni vorrebbe incentivare la competitività delle aziende italiane.

Alcuni tra i maggiori costruttori di trattori a livello nazionale e internazionale esporranno le macchine complesse più avanguardistiche, esempi di automazione molto dettagliata e tecnologie di successo.

Impostazioni che stanno trasformando il mondo dell’agricoltura così come la conosciamo: LANDINI/MC CORMICK, CASE IH, NEW HOLLAND, BCS, FENDT, VALTRA, KUBOTA, MERLO, MANITOU.

Nel corso di una tavola rotonda di approfondimento, è stato presentato l’Osservatorio “Mappatura della diffusione delle tecnologie Fluid Power e macchine movimento terra”, realizzato in collaborazione con PoliMi e Assofluid.

 

 

 

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